Partiti i lavori di recupero del bunker di Villa Ada che sarà presto aperto al pubblico. Nell’arco di circa tre mesi verrà ultimato il progetto che riguarda sia il ripristino delle zone esterne sia l’interno del bunker, compresi gli accessi (cancellata d’ingresso, finestre della torretta), con ripulitura completa degli ambienti e riavvio delle funzionalità.
“Dopo il recupero dei bunker di Mussolini a Villa Torlonia, un anno fa, che hanno riscosso un grandissimo successo di pubblico tra studenti e appassionati di storia, restituiremo con questi lavori un altro luogo storico a romani e turisti”, ha commentato Giovanna Marinelli, assessore alla Cultura e allo Sport. “La memoria è un dovere ma anche un antidoto perché i drammatici eventi che hanno segnato e insanguinato il secolo scorso non si ripetano più”, ha aggiunto.
L’iniziativa di recupero del rifugio, costruito tra il 1941 e 1942 per la famiglia reale dei Savoia, è promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport – Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali e non comporta oneri per il Campidoglio, questo grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. A curare i lavori è infatti l’associazione “Roma Sotterranea”, aggiudicataria della gara pubblica indetta appositamente da Roma Capitale.
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