Una squadra del Nucleo urbano di intervento rapido è intervenuta per cancellare le scritte apparse lunedì sera sui muri del carcere di San Vittore. Il provvedimento è stato disposto dall’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.
“Siamo intervenuti per cancellare le scritte offensive e minacciose nei confronti delle istituzioni e delle forze dell’ordine che non potevano restare esposte a lungo. Ringrazio i volontari dell’associazione Retake per il loro impegno dal momento che già domenica scorsa si erano attivati per la pulizia dei muri di San Vittore”. Lo dichiara l’assessore Rozza.
La squadra del NUIR, composta da quattro tecnici, è stata impegnata su uno spazio di circa 200 metri. Le scritte, che arrivavano sino a 2 metri e mezzo di altezza, sono state cancellate in circa 3 ore.
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…