Categories: Veneto

Il Comune di Venezia premiato per le Buone pratiche per l’inclusione sociale

Un premio per il progetto “Spazio m@mm@”, gestito dall’associazione Lecalamite e rivolto a tutte le mamme che desiderano navigare in internet o frequentare le lezioni dei corsi proposti dal Centro Internet di Marghera, lasciando il loro piccolo ad una esperta baby-sitter. E’ il riconoscimento ottenuto dal Comune di Venezia, nella categoria “Buone pratiche per l’inclusione digitale – uguaglianza di genere” durante la Conferenza annuale del Network Telecentre Europe, che quest’anno si è tenuta a Belgrado.

Come noto, il Comune di Venezia, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale dei cittadini e delle famiglie, ha ottenuto i fondi del POR FESR 2007-2013 della Regione Veneto, destinati alla realizzazione di Centri di Pubblico accesso a Internet, denominati “P3@ Veneti ”. Attualmente, il Comune può contare su 7 centri Internet pubblici: Marghera, Mestre, Giudecca, Murano, Campalto, Zelarino, Malamocco, 4 dei quali creati grazie ai finanziamenti europei del POR FESR Veneto e altri 2 migliorati grazie alle stesse risorse. Il Sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato:  “Il progetto P3@,  che ha consentito di accrescere le possibilità dei cittadini di usufruire dei servizi digitali e, più in generale, aumentare le conoscenze connesse alle potenzialità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), risponde a quanto previsto nello Statuto del Comune di Venezia: favorire la crescita della cultura digitale con particolare riguardo alle categorie a rischio esclusione. Il progetto premiato, poi, si inserisce a pieno titolo nei diversi obiettivi innovativi di smart inclusion che questa Amministrazione intende perseguire”. “La connettività delle reti informatiche – ha aggiunto il sindaco – oggi è tanto importante quanto la connettività fisica di strade, porti ed aeroporti e che Venezia vuole vincere la sfida contro il “digital divide”. Solo così Venezia può vincere la sfida di coniugare locale e globale.” Per dare maggior concretezza a questo impegno, il Comune di Venezia nel 2015 ha aderito alla rete Telecentre-Europe, una rete che raggruppa più di 30.000 Centri Internet di diversi paesi europei con l’obiettivo, tra gli altri, di migliorare l’impatto e l’efficacia dell’azione dei Centri Internet in Europa attraverso la partecipazione a bandi europei, l’organizzazione di premi e lo sviluppo di nuovi sistemi di apprendimento per gli utenti.

Redazione

Recent Posts

I migliori quartieri di Milano per qualità-prezzo se cerchi una stanza in affitto

L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…

4 ore ago

La Fenice consegna il Diploma di Benemerenza alla Dottoressa Martina Pavia

Melicucco  – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…

12 ore ago

Confraternita di Cirò Marina, la dott.ssa Maria Abbruzzino l’ascia la guida

Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…

16 ore ago

Gli Stati Uniti chiedono la resa dell’Ucraina? Kushner: «Se Kiev cedesse i territori chiesti da Putin, avremmo già un accordo»

La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…

17 ore ago

Scirubetta 2026, buona la prima: il Lungomare Falcomatà conquista tutti e oggi si riparte fino a martedì

Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…

17 ore ago

Vannacci lancia il progetto “Negozio Italiano” anche sulle montagne: «Sono le radici dell’Italia che resiste»

Il progetto “Negozio Italiano” si espande anche nelle aree montane. Ad annunciarlo è Roberto Vannacci,…

17 ore ago