I primi sondaggi sul voto in Grecia vedono quindi la sinistra di Syriza avanti rispetto ai conservatori di Nea Dimokratia. Il partito di sinistra “balla” tra il 30 e il 34%, mentre i conservatori di Vangelis Meimarakis tra il 28.5 e il 32.5%. Alba Dorata, il partito filonazista, invece si conferma terza forza con percentuali che vanno dal 6.5 all’8%.
Alba Dorata è stato il partito più votato dai disoccupati in Grecia con una percentuale del 16.6%. Il 13.9% dei greci che sono andati alle urne a votare ha scelto solo oggi il partito per cui votare.
Male “Unità popolare” in Grecia, i dissidenti fuoriusciti da Syriza guidati da Lafazanis che sono accreditati dagli exit poll tra il 2.5 e il 3.5%. Rischiano di non entrare neanche in Parlamento vista la soglia di sbarramento al 3%. Secondo i primi exit poll delle tv greche, i socialisti del Pasok prendono tra il 5.5 e il 7%; i comunisti del KKE tra il 5.5 e il 7; i Greci Indipendenti, ex alleati di governo di Tsipras, tra il 3 e il 4%; To Potami il 4 e il 5.5%, e l’Unione centristi tra il 3.2 e il 4.2%.
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