L’annuncio ufficiale, della rinuncia alla candidatura, arriverà nelle prossime ore dal sindaco John Tory. Alla base della rinuncia lo scarso appoggio delle aziende e della provincia, ma anche la mancanza di potenziali sponsor per l’evento.
La candidatura sarebbe costata a Toronto 60 milioni di dollari, una cifra che avrebbe dovuto essere coperta dal settore privato.
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