Il minorenne è morto nell’auto che è andata a sbattere contro un albero d’ulivo in contrada Civita di Roseto Capo Spulico, in Calabria, dove il ragazzo era in vacanza. Un coetaneo di Donato Paradiso si trova ricoverato in prognosi riservata. Illeso invece l’autista che, da quello che si è appreso, aveva prelevato le chiavi dell’auto del parente con il quale stava trascorrendo le vacanze estive mettendosi alla guida nonostante il mancato raggiungimento della maggiore età. Donato Paradiso, residente a Potenza, in questi giorni era in ferie proprio a Roseto Capo Spulico. Lo studente dell’Ippsar Alberghiero di Potenza, un ragazzo con la passione per il nuoto, si trovava sui sedili posteriori quando la Fiat Punto è andata a sbattere violentemente contro il tronco di un ulivo che fiancheggia la strada provinciale che collega il centro storico della cittadina jonica al litorale.
All’interno dell’automobile, letteralmente distrutta nella sua parte posteriore, tre giovanissimi. Un sedicenne originario di Picerno, nel Potentino, il guidatore del mezzo di proprietà del nonno paterno di 76 anni; di fianco all’autista c’era invece il diciassettenne di Gravina di Puglia, in provincia di Bari; dietro c’era invece Donato Paradiso. Subito s’è capito che proprio il giovane passeggero potentino aveva riportato i danni più seri. Donato è stato estratto ancora vivo dalle lamiere dell’auto. L’autista della Punto è invece riuscito ad uscire da solo dall’abitacolo, mentre gli altri passeggeri sono stati trasferiti d’urgenza in ambulanza verso il pronto soccorso dell’ospedale di Rossano. Donato Paradiso è giunto in condizioni disperate al “Nicola Giannettasio”. I medici hanno però tentato il tutto per tutto pur di salvarlo, sottoponendolo a un delicato intervento chirurgico. In sala operatoria, tuttavia, il cuore del giovanissimo potentino ha cessato di battere. Il ragazzo di Gravina di Puglia, una volta stabilizzato, è stato trasferito d’urgenza verso l’ospedale di Cosenza. Si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia dell’Annunziata. Le sue condizioni sono gravi ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.
Il nonno del giovane alla guida, minorenne uscito miracolosamente illeso dal violento scontro con l’albero, non si sarebbe accorto di nulla. Quando gli sono state sottratte le chiavi dell’auto, pare che stesse guardando la televisione nella sua abitazione ubicata nella frazione marina.
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