Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, fratellastri, figli del boss Ianuale, hanno confessato le loro responsabilità. Sono gli autori della rapina in cui è stato ucciso il muratore ucraino di 38 anni in un supermercato a Castello di Cisterna nel Napoletano.
Marco di Lorenzo e Gianluca Ianuale hanno raccontato agli investigatori le varie fasi e hanno dato elementi utili a ritrovare l’arma del delitto. I Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal maggiore Michele D’Agosto, hanno fermato i due in Calabria. Sono due persone legate alla camorra, vicini al Clan Ianuale.
A sferrare i colpi mortali con una penna al collo dell’ucraino sarebbe stato Gianluca. I due fratelli si dicono “amareggiati per quanto accaduto” e spiegano agli inquierenti di essersi resi conto solo dopo di quanto era accaduto. Avrebbero deto agli inquirenti di non trovarsi in buone condizioni economiche. “Siamo poveri, venite a casa nostra, i nostri mobili sono vuoti”.
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