Oltre centomila euro di sanzioni, quattro esercizi pubblici chiusi e cinque segnalati per carenze igieniche, sei segnalazioni per vendita di alcolici fuori norma e tre discoteche abusive sequestrate. Sono solo alcuni dei numeri della seconda fase dell’operazione Giglio Sicuro 2, messa in atto congiuntamente dall’Amministrazione comunale attraverso la Polizia Municipale e l’Arma dei Carabinieri con il Nucleo antisofisticazione che ha fatto seguito ai controlli effettuati da fine aprile a fine giugno.
Il bilancio di questa (seconda fase) di interventi, eseguiti nei giorni di giovedì e venerdì dal 27 giugno al 31 luglio, sono stati illustrati dal sindaco Dario Nardella, dal comandante della Polizia Municipale Marco Seniga e dal comandante dei Nas di Firenze Fedele Verzola. Era presente anche l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi.
“L’operazione Giglio Sicuro, sia nella prima che nella seconda fase, ha dato risultati importanti – ha dichiarato il sindaco Nardella – e per questo proseguiremo questa collaborazione. Non possiamo abbassare la guardia: continueremo negli interventi mirati a contrastare chi non rispetta le regole, soprattutto chi lo fa a danno dei giovani vendendo alcolici ai minori e fuori dagli orari stabiliti dalla legge. E ci concentreremo su alcune zone critiche, partendo da via Palazzuolo dove scatterà la tolleranza zero: predisporremo controlli a tappeto con Ispettorato del lavoro, Polizia Municipale, Nas e Azienda sanitaria per fare tutto quello che è necessario per ripristinare la legalità. Oltre a via Palazzuolo, questi controlli mirati continueranno in Oltrarno e nella zona di Sant’Orsola”.
Sulla questione della vendita di alcol soprattutto ad opera dei cosiddetti minimarket, il sindaco Nardella ha sottolineato che a breve arriveranno all’approvazione della giunta comunale due delibere destinate a limitare questo tipo di attività. La prima andrà a modificare il regolamento del commercio per quanto riguarda l’orario di vendita delle bevande alcoliche da asporto, che nelle intenzioni del sindaco Nardella deve essere uniformato a quello di vendita dei negozi di grandi dimensioni alimentari (ovvero alle 21); la seconda riguarda invece il regolamento Unesco e punta a bloccare l’apertura dei negozi di vicinato nel centro storico tutelato appunto quale patrimonio dell’umanità. “Si tratta di introdurre alcune deroghe alla normativa del governo Monti in materia di commercio – ha precisato il sindaco – finalizzate dalla tutela da un lato della sicurezza e salute pubblica e dall’altro del patrimonio culturale, storico e artistico della città attraverso la modifiche dei regolamenti specifici. E per questo le delibere saranno discusse e votate anche dal consiglio comunale”.
Tornando all’operazione Giglio Sicuro 2, sono stati oggetto dei controlli gli esercizi commerciali e i pubblici esercizi (mense, ristoranti, bar, gelaterie, kebab, circoli privati e discoteche) del centro storico e della periferia. Nel mirino soprattutto le autorizzazioni legate alla somministrazione, la prezzatura della merce, le insegne e la pubblicità, la vendita a peso netto, la regolarità e il possesso della SCIA per la vendita, la verifica della tracciabilità degli alimenti confezionati.
Complessivamente le ispezioni sono state 47: quattro le infrazioni penali rilevate, quarantadue quelle amministrative pari a 103.043 euro. E ancora quattro gli esercizi pubblici chiuse per carenze igieniche, cinque quelle segnalate all’Azienda sanitaria per cattive condizioni igieniche. Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli mirati alla vendita di alcol: la Polizia Municipale ha segnalato all’Ufficio Dogane quattro esercizi per vendita di alcolici senza licenza, tre le segnalazioni alla prefettura per la vendita ai minore (tra 16 e 18 anni) e sei quelle per la vendita oltre la mezzanotte.
Tra i risultati spiccano anche i 1.000 chilogrammi di prodotti ortofrutticoli sequestrati penalmente dai Nas per contraffazione delle date di scadenza operata dal grossista all’insaputa dei negozianti al dettaglio. E le tre discoteche abusive sequestrate: una dai Nas (in specifico si tratta di un ristorante discopub che aveva allestivo abusivamente una sala dedicata al ballo) e due dalla Polizia Municipale (in questo caso si tratta di due circoli privati trasformati in discoteche).
Al termine il sindaco Nardella ha salutato e ringraziato per il lavoro svolto il comandante Verzola, in partenza da Firenze, consegnandogli una pergamena e la spilla con il giglio.
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