Non ha ancora un nome la donna rinvenuta cadavere da alcuni netturbini, con il corpo avvolto in un cartone e coperto da stracci e coperte, abbandonato tra le erbacce del marciapiede di via Pelliccia.
Gli inquirenti hanno anche verificato alcune segnalazioni anonime indicavano la donna trovata prima di vita, quale barista dell’est europeo, che aveva lavorato in un locale di Afragola. Tutti i riscontri sono stati negativi. Una svolta potrebbe arrivare dall’autopsia. L’esame consentirà di stabilire se il decesso sia avvenuto per strangolamento oppure sia riconducibile a cause naturali.
Le piante dei piedi erano insolitamente pulite, cosi come il cartone che avvolgeva la parte inferiore del corpo, e le scarpe non sono state trovate. Come è arrivata la sconosciuta in via Pelliccia? Gli inquirenti deducono che quel corpo possa essere stato trasportato fino a via Pelliccia e poi scaraventato sul marciapiede.
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