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Bologna, assegnati i finanziamenti della nuova edizione del bando Progetti per l’impresa

Sono stati assegnati i finanziamenti della nuova edizione del bando Progetti per l’impresa, che ha destinato 1,575 milioni di euro per lo sviluppo di attività imprenditoriali nei due settori ICT (Information & Communication Technology) e Artigianato, commercio, moda e design. le risorse provengono dal Ministero per lo Sviluppo economico.

In totale sono 79 i progetti presentati e 26 quelli risultati idonei alle graduatorie, 7 dei quali nella prima linea di contribuzione (ICT) e 19 nella seconda. Sono ben 22 le start up, con la creazione prevista di 49 nuovi posti di lavoro, grazie al meccanismo del nuovo bando che ha previsto punteggi maggiori rispetto al passato per chi crea occupazione, per i progetti di impresa relativi ad imprese ancora da costituire e per chi attiva collegamenti con centri di ricerca, universita`, spin off aziendali/accademici, reti di impresa, coworking, incubatori, fablab e scuole dell’area metropolitana bolognese.

Tra i vincitori, nel settore ICT figurano PsMobile e Tickete, che si occupano dello sviluppo di nuove App personalizzate per aziende (rispettivamente prima e seconda), mentre nel settore artigianato il podio è occupato da Touch it, che propone un punto assistenza e riparazione di smartphone e tablet, dal laboratorio di pasta fresca  di Martelli e C e da quello di trasformazione di complementi di arredo di Urban light. Ma è il food a farla da padrone, con ben 9 progetti su 19 dedicati alla produzione o al commercio di prodotti alimentari, dal laboratorio vegano, ai prodotti tipici, a quello dedicato alla patata dop bolognese, ai laboratori di pasta fresca.

Le agevolazioni finanziarie sono concesse per un importo massimo di 150.000 euro per singolo progetto e nel limite massimo del 50% delle spese ammesse ad agevolazione nella forma di prestiti da rimborsare all’Amministrazione comunale al tasso agevolato fisso annuo dello 0,50% – solo per gli investimenti, con rimborso in quattro anni- e di contributi a fondo perduto per le spese di gestione e per gli investimenti. L’ammontare del contributo a fondo perduto – conto capitale per investimenti e/o conto gestione – può essere richiesto solo congiuntamente al prestito a tasso agevolato e non può essere superiore ad esso.

Redazione

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