Visto che l’intento è offrire cultura e creatività come balsamo al rischio disgregazione, indotto dai fenomeni opachi che hanno lambito il territorio ostiense, il Campidoglio ha costruito un programma in cui chiunque può trovare motivi d’interesse: dal relax dei corsi di basket, tennis e di altri sport, popolari e adatti a un posto di mare (windsurf, beach volley) all’avanguardia fotografica e al primo murale d’Italia in 3D; dai giochi di palla alle pièce teatrali; dai film proiettati nelle arene ai laboratori in cui s’insegna a usare al meglio la voce; dal bookcrossing (lo scambio dei libri), che aiuta a trovare la lettura ideale per le pause sotto l’ombrellone, alla danza orientale e agli happening attoriali; dalla mostra sui calciatori ai corsi di “inglese drammatizzato”. Due mesi e più (il mega-festival è già cominciato, alla chetichella…) per scoprire che ad Ostia la noia, madre di molti vizi, è bandita. E per ridare al “mare di Roma” la giusta dimensione di grande centro balneare, cosmopolita e pieno di stimoli.
Rassegna nel mare di rassegne, quella approntata dalle Biblioteche di Roma: un vero tsunami di presentazioni di libri e novità editoriali con gli autori, tale da fornire un panorama assai ampio della produzione attuale; e lo stand fisso al Pontile (Lungomare dei Ravennati) con i volumi da prendere in prestito, il bookcrossing, lo spazio per leggere, l’angolo bambini, gli altri servizi delle biblioteche pubbliche romane e la presenza di numerose case editrici.
I luoghi di Libera estate, libera Ostia: il citato Lungomare dei Ravennati con il Pontile, Lungomare Paolo Toscanelli, piazza dei Ravennati, l’ex colonia marina Vittorio Emanuele III, il cortile del Teatro del Lido, Acilia, Vitinia…
Tutto gratis, naturalmente, e tutto realizzato – sottolinea l’assessore Sabella – “senza spendere un euro dei cittadini”, attingendo a fondi già in cassa e “alle previsioni di spesa di bandi già pubblicati dal Dipartimento Cultura”.
Lo stesso Sabella sintetizza il senso dell’operazione: “Portare la bellezza della cultura per far passare la cultura della bellezza”; diffondere conoscenza come strumento “per capire ed evitare”. Nel contempo, osserva l’assessore Marinelli, “il programma è nel suo insieme interessante anche per Roma, un motivo in più perché la città si ricolleghi con il suo mare”.
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…
L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…