Il tossicodipendente napoletano di 32 anni è stato trovato impiccato in una cella del carcere romano di Regina Coeli. Secondo quanto si è appreso il suicidio sarebbe avvenuto nella tarda serata di domenica.
Secondo quanto si è appreso, Ludovico Caiazza era da solo in cella ed era arrivato nel reparto di Grande sorveglianza del carcere di Regina Coeli. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte. All’arrivo di un’ambulanza del 118 per lui non c’era più nulla da fare.
Per uccidersi Ludovico Caiazza avrebbe usato un un pezzo di lenzuolo. A trovarlo morto nella cella gli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo dei detenuti.
L’uomo, che era già tra i sospettati dai Carabinieri, aveva lasciato Roma la sera del delitto facendo perdere le sue tracce anche alla compagna e ai familiari. Ad incastrarlo era stata una telefonata fatta ad un amico di Latina nella quale spiegava di voler tornare a Roma per poi ripartire.
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