Il tossicodipendente napoletano di 32 anni è stato trovato impiccato in una cella del carcere romano di Regina Coeli. Secondo quanto si è appreso il suicidio sarebbe avvenuto nella tarda serata di domenica.
Secondo quanto si è appreso, Ludovico Caiazza era da solo in cella ed era arrivato nel reparto di Grande sorveglianza del carcere di Regina Coeli. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte. All’arrivo di un’ambulanza del 118 per lui non c’era più nulla da fare.
Per uccidersi Ludovico Caiazza avrebbe usato un un pezzo di lenzuolo. A trovarlo morto nella cella gli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo dei detenuti.
L’uomo, che era già tra i sospettati dai Carabinieri, aveva lasciato Roma la sera del delitto facendo perdere le sue tracce anche alla compagna e ai familiari. Ad incastrarlo era stata una telefonata fatta ad un amico di Latina nella quale spiegava di voler tornare a Roma per poi ripartire.
La sfida per il futuro della sanità animale non sarà soltanto quella di rispondere alle…
Un violento terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito il sud di Panama, in America Centrale,…
L’editore e professionista della comunicazione torinese ospite de L’Approfondimento su Fast News Platform: innovazione, cybersicurezza,…
Gli Stati Parte dello Statuto di Roma ribadiscono il loro sostegno all’indipendenza, all’imparzialità e all’integrità…
Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella mattinata di venerdì 9 ottobre sul territorio…
Il Rettore Marianelli: «Prima le persone, le competenze e la comunità scientifica, poi le strutture».…