Categories: Lombardia

A Milano la sharing economy trova casa

Nasce nell’immobile comunale di vicolo Calusca 10 “La Casa della Collaborazione”: il luogo dove promuovere il dibattito pubblico, la comunicazione, la formazione e l’informazione sulla sharing economy e la cultura della collaborazione.  Lo spazio ospiterà il primo sportello, fisico e virtuale, cui i cittadini e gli operatori potranno accedere per approfondire i diversi aspetti dell’economia collaborativa.

A presentare l’iniziativa, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani nel corso di “Milano Sharing city”, l’appuntamento che ha riunito e messo a confronto, presso gli spazi dell’Expo Gate, gli oltre 70 operatori della sharing economy presenti nell’Albo comunale istituito dopo la delibera di dicembre 2014. L’obiettivo dell’incontro è stato, da un lato, quello di sollecitare la partecipazione di questi attori nell’elaborazione partecipata delle politiche pubbliche milanesi sul tema e, dall’altro, produrre dibattito cittadino a partire dalla conoscenza di come questi fenomeni si stanno evolvendo in città.

La rete dei soggetti operanti nell’ambito della sharing economy “accreditati” presso il Comune è composta per il 65% da operatori e per il 35% da esperti. Gli ambiti di riferimento degli operatori sono lo sviluppo economico (35%), l’inclusione sociale (35%), la formazione e l’innovazione tecnologica per la restante parte. La maggioranza dei soggetti accreditati sono imprese (45%), a seguire ci sono associazioni (14%), persone fisiche (19%), associazioni (14%), enti di ricerca (7%). L’ambito territoriale di operatività dei soggetti accreditati è esclusivamente Milano per il 20% di questi, la Lombardia per il 9%, un singolo quartiere di Milano per il 7%, l’Italia per il 41%.

“Siamo la prima città italiana ad aver intrapreso un percorso strutturato di promozione e valorizzazione della sharing economy e, più in generale, di tutte le pratiche collaborative che hanno l’obiettivo di costruire nuove forme di comunità e nuovi processi economici”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca Cristina Tajani che prosegue: ”Oggi facciamo un passo in più mettendo a disposizione della città un luogo fisico che sarà punto di riferimento per tutti i soggetti interessati a condividere, sviluppare e promuovere idee, progetti e professionalità legate al mondo della sharing economy”.

All’assegnazione, a titolo gratuito per due anni degli spazi di vicolo Calusca già ristrutturati e provvisti di arredi e servizi di connessione wifi, potranno partecipare tutti gli operatori sia come singoli, associazione temporanea di scopo o associazione temporanea d’imprese. Il soggetto gestore avrà il compito di favorire lo sviluppo di percorsi d’informazione e formazione sulle nuove professioni emergenti della sharing economy, oltre ad attivare uno sportello fisico e virtuale cui i milanesi potranno accedere per approfondire gli aspetti inerenti l’economia condivisa, nonché incoraggiare il confronto diretto, la partecipazione, la co-progettazione e collaborazione tra gli operatori e i cittadini.  La Casa della Collaborazione di Milano dovrà essere anche la promotrice di una rete nazionale volta a mettere a sistema le diverse esperienze maturate in altre città o Regioni, al fine di favorire il dialogo tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti e delle domande è previsto per le ore 12 del prossimo 30 settembre.

Redazione

Recent Posts

Ti faccio sbranare il gatto dal mio cane: pastori cecoslovacchi al centro del caso di stalking condominiale nel Genovese

Nel cuore del levante genovese, due pastori cecoslovacchi sono diventati il simbolo di una vicenda…

14 minuti ago

Piazzale Kennedy e lungomare storico: cuore urbano e panorami sul mare di Riminia

Piazzale Kennedy è uno dei punti di riferimento del lungomare di Rimini, luogo simbolico dove…

7 ore ago

Università di Perugia, tra autonomia, ricambio e responsabilità: il rischio delle polemiche che oscurano la sostanza

L’Università degli Studi di Perugia rappresenta una delle istituzioni culturali e accademiche più importanti dell’Umbria,…

9 ore ago

Israele critica l’intesa tra Stati Uniti e Iran: “Washington ha accettato le principali condizioni di Teheran”

Crescono le perplessità in Israele sull’accordo in fase di definizione tra Stati Uniti e Iran.…

11 ore ago

Guerra in Medio Oriente, la pace è davvero vicina? E quali ferite economiche resteranno? L’analisi di Davide Stasi tra energia, inflazione e rischio recessione

Dalla crisi dello Stretto di Hormuz all’aumento dei prezzi, dal costo dell’energia alle comunità energetiche:…

13 ore ago

Il destino di Limbadi nelle mani di giovani donne: una rivoluzione politica e culturale epocale

Un cambiamento storico decretato dalle urne come importante messaggio non solo al territorio e alla…

16 ore ago