Un racconto terribile raccontato dal quotidiano “Il Gazzettino”. L’edizione di Rovigo riporta le parole del giovane di 21 anni. “Hanno trascinato la mia ragazza a terra. Le hanno strappato i capelli. Poi l’hanno presa a schiaffi”. Le vittime della violenza dei nomadi sono due ragazzi di 21 e 18 anni, aggrediti a Rosolina Mare da una decina di persone.
“Eravamo andati a cena al ristorante per festeggiare il compleanno di mio padre – racconta al giornale -. Appena finito sono andato a fare un giro in auto con la mia ragazza. Siamo passati davanti al Mivida, un locale ora chiuso, e nel posteggio abbiamo visto auto, roulotte e tante persone. Credo fossero Rom. Uno, alto e magro, ci ha guardato male, in quattro poi sono corsi per bloccare l’auto. Li ho evitati e sono scappato, prendendo la strada a fianco della pineta che porta a Rosolina. Sono subito partite due auto, piene di gente. Una doveva essere un’Opel Astra, un’altra era una station wagon grigia. Questa mi ha superato e ha cercato di tagliarmi e bloccare la strada. Però sono riuscito a imboccare la seconda rotonda e arrivare a Rosolina Mare ma loro mi hanno seguito ancora”. Da lì l’inaudita violenza.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…