Libera la nomade diciassettenne coinvolta nell’incidente che lo scorso 27 maggio costò la vita a una straniera e il ferimento di altre 8 persone. La rom, accusata di concorso in omicidio, era stata fermata in zona Battistini, subito dopo il tragico impatto tra la Lancia Lybra e la folla.
La minorenne dopo la convalida dell’arresto era finita agli arresti presso il carcere minorile di Casal Del Marmo. Ora è stata momentaneamente affidata ai servizi sociali. Insieme alla ragazza, all’interno della vettura, sarebbero stati presenti anche il suo compagno, Entoli, e il fratello e il padre di quest’ultimo.
Ascoltato dal Gip, in sede di convalida dell’arresto, lo stesso Entoli, avrebbe ammesso di essere stato lui alla guida della macchina. Al momento, l’unico a rimanere in carcere in relazione alla drammatica maggiore, era già stato liberato. Batho, il padre dei due ragazzi, non è invece mai stato sottoposto a misura cautelare.
Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…
C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…
È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…
La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…
Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…
La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…