Libera la nomade diciassettenne coinvolta nell’incidente che lo scorso 27 maggio costò la vita a una straniera e il ferimento di altre 8 persone. La rom, accusata di concorso in omicidio, era stata fermata in zona Battistini, subito dopo il tragico impatto tra la Lancia Lybra e la folla.
La minorenne dopo la convalida dell’arresto era finita agli arresti presso il carcere minorile di Casal Del Marmo. Ora è stata momentaneamente affidata ai servizi sociali. Insieme alla ragazza, all’interno della vettura, sarebbero stati presenti anche il suo compagno, Entoli, e il fratello e il padre di quest’ultimo.
Ascoltato dal Gip, in sede di convalida dell’arresto, lo stesso Entoli, avrebbe ammesso di essere stato lui alla guida della macchina. Al momento, l’unico a rimanere in carcere in relazione alla drammatica maggiore, era già stato liberato. Batho, il padre dei due ragazzi, non è invece mai stato sottoposto a misura cautelare.
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…
Il generale Roberto Vannacci interviene dopo le tensioni nel capoluogo emiliano e rilancia la polemica…