In base alle prime indagini, il ragazzo avrebbe posto fine la sua esistenza per il timore di non essere ammesso agli esami di Stato. Il diciannovenne frequentava il quinto anno di un liceo di Molfetta.
L’inchiesta è partita subito dopo la tragedia, avvenuta giovedì sera sulla linea ferroviaria, ad un km dalla stazione di Giovinazzo, nella tratta che collega la città a Bari.
Il liceale ha raggiunto a piedi il luogo prescelto, un posto isolato, fuori mano e per nulla trafficato, specie nelle ore serali, difficilmente raggiungibile anche per i mezzi di soccorso che sono intervenuti immediatamente dopo il fatto.
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