Secondo quanto accertato dai Carabinieri del Comando provinciale di Foggia che indagano sull’episodio, il bracciante agricolo bulgaro è morto carbonizzato all’interno della roulotte nella quale viveva, nelle campagne di Ordona, nei pressi del cimitero.
A dare l’allarme è stato un connazionale che si è recato nella zona e ha segnalato l’accaduto ai militari, quando si è reso conto delle fiamme che avvolgevano la roulotte. I Carabinieri hanno potuto solo constatare la morte del bulgaro e la presenza, all’interno della sua roulotte di lumini votivi e di un fornelletto a gas.
Gli investigatori non escludono che la vittima possa essersi addormentato con i lumini accesi e che questi possano aver provocato il conseguente incendio. Sul cadavere di Velchev è stato disposto l’esame autoptico.
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