Il locale, sito all’interno di un suggestivo porticato, è gestito da una coppia di Longobardi, Vincenzo Cutrì, 35 anni, e Natalia Virdò, 33 anni, che ne aveva rilevato la gestione, circa un anno e mezzo fa dal precedente proprietario.
I due sono stati sentiti dai Carabinieri poche ore dopo l’episodio. A far propendere proprio gli investigatori dell’Arma agli ordini del capitano Diego Berlingieri per l’origine dolosa è anche la presenza del lucchetto del portone d’ingresso in legno con evidenti segni di manomissione. Le fiamme si sono propagate all’interno del locale provocando danni ingenti.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato la distruzione completa del pub, luogo di ritrovo dei giovani vibonesi, a due passi dal corso Vittorio Emanuele III dove hanno sede la Prefettura e numerosi negozi.
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