Si è riunito oggi, su convocazione dell’assessore al lavoro della Regione, il tavolo per fare il punto sull’azienda Mabo, che produce prefabbricati e che in Toscana ha due sedi a Chiusi della Verna e Bibbiena. L’azienda si trova in amministrazione starordinaria e i 240 dipendenti toscani sono in cassa integrazione fino alla fine dell’anno. All’incontro, oltre ai rappresentanti della Regione, hanno partecipato, le organizzazioni sindacali che avevano richiesto l’incontro, le istituzioni locali (rappresentante della Provincia e dal sindaco di Bibbiena) e il rappresentante del commissario incaricato dal Mise. L’obiettivo comune è di creare le condizioni perché sia mantenuto il presidio produttivo in Casentino che vanta una produzione leader in Italia è che può contare su manodopera altamente qualificata. Necessario per questo trovare un investitore che possa rilevare l’attività per dare continuità all’azienda sia valorizzando la produzione tradizionale che, eventualmente, ampliando le attività imprenditoriali. La Regione si è impegnata a tenere aperto il tavolo regionale e, coordinando il proprio impegno con quello del commissario, a prendere contatti con il ministero dello sviluppo economico per affrontare il tema a livello nazionale.
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