Un litigio scoppiato per motivi banali che poteva finire in tragedia. Un uomo di 62 anni di Macerata, stava effettuando lavori di giardinaggio all’interno dell’area condominiale quando è cominciato un diverbio con un altro inquilino affacciato dal balcone.
Il pugliese di 47 anni, preso dall’ira, è sceso, e dopo aver impugnato un martello da carpentiere, ha colpito più volte il sessantenne in testa e in altre parti del corpo.
Il tempestivo intervento dei poliziotti, chiamati dai vicini, ha scongiurato conseguenze più gravi. Gli agenti sono riusciti a bloccare l’aggressore, il quale è stato tratto in arresto per i reati di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
All’interno dell’abitazione dell’arrestato è stato anche rinvenuto un fucile da caccia con le munizioni, arma di proprietà di un amico della persona arrestata.
L’uomo colpito dalle martellate è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove al termine degli accertamenti di rito è stato dimesso con una prognosi di alcuni giorni.
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