Derrick Dewayne Charles, 32 anni, è stato giudicato colpevole di aver ucciso 13 anni fa a Houston la sua ragazza, che allora aveva 15 anni, nonché la madre e il nonno di lei.
L’iniezione letale gli è stata praticata dopo che la Corte suprema ha respinto un ultimo appello dei suoi avvocati, secondo cui il condannato aveva dei problemi mentali e quindi gli doveva essere risparmiata la pena capitale.
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