Dopo l’incendio che ha distrutto la sua attività l’ultrasettantenne Onofrio Lorusso si è tolto la vita, in casa sua. Triggiano, centro in provincia di Bari,sono tutti scossi per il gesto estremo dell’imprenditore. Quando il signor Onofrio aveva aperto il suo locale era il lontano 1953. Lorusso aveva lasciato l’attività nelle mani del figlio.
Quando per due volte, il 16 e poi il 27 marzo scorso, nel cuore della notte, qualcuno ha appiccato il fuoco, è stato un po’ come morire due volte. Onofrio Lorusso non ha lasciato un biglietto, non ha avvisato nessuno. Si è tolto la vita mentre era da solo, in casa sua.
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