L’amministrazione comunale è riuscita, pur nelle ristrettezze dettate dalla legge di stabilità, che ha vincolato le risorse destinate alle assunzioni a tempo determinato, e quanto indicato nella recente circolare del ministro Madia per il riassorbimento dei dipendenti delle Province, a stabilizzare 14 dei 18 dipendenti precari che da anni lavorano in vari settori comunali. Uno sforzo notevole, all’interno di una serie di normative che, negli ultimi anni, hanno bloccato turnover e diminuito consistentemente i finanziamenti agli Enti locali, e che ha determinato due opzioni. Trasformare il contratto dei 18 precari in assunzioni a tempo indeterminato al 42% del contratto, oppure prorogare la loro attuale assunzione per altri 3 anni, ma senza alcuna garanzia per il futuro. Opzioni non semplici, per questo il Comune ha invitato i 18 dipendenti a scegliere liberamente tra le due possibilità. Tra loro solo 4 hanno optato per la proroga, fino al 31 dicembre 2018, del loro contratto a tempo determinato.
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