Roccanova aderisce al “Progetto di istituzione di una zona a fiscalità differenziata sui prodotti energetici in Basilicata”. E lo fa con una delibera approvata all’unanimità nell’ultima seduta dal Consiglio comunale che ha espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione, sintetizzato nella proposta che guarda all’istituzione di “un regime fiscale differenziato, consistente nell’abbattimento della componente nazionale di accisa gravante sui prodotti energetici (principalmente gas metano, gpl, gasolio da riscaldamento, gasolio da autotrazione, benzina) avrebbe come effetto la facilitazione dei consumi e un incentivo attrattore per le imprese ad operare in Basilicata, così generando un volano di sviluppo economico”. E’ fermo convincimento del Consiglio comunale di Roccanova che l’approccio proposto dal componente dell’esecutivo regionale rappresenta effettivamente un giusto cambio di passo sul tema delle ricadute economiche per i lucani, collegate alle attività estrattive del petrolio.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…