La Toscana presenta il progetto di trasferimento a Firenze del Memoriale italiano di Auschwitz. Lo fa il 24 aprile 2015 alle 13.30 nella sala di Cosimo I a Palazzo Vecchio, alla vigilia della festa della Liberazione.
Con Regione e Comune interverranno il sovrintendente dell’Opificio delle Pietre Dure Marco Ciatti, coinvolto nel restauro, il consigliere nazionale dell’Aned, l’associazione degli ex deportati, e presidente del coordinamento regionale toscano Alessio Ducci e l’architetto Alberico Belgiojoso che per l’Aned, proprietaria del memoriale, ne ha realizzato lo studio per il nuovo allestimento.
Lo spostamento dell’opera da Auschwitz, dove stava dal 1980, era già stato annunciato da mesi. Da un anno e mezzo la Regione Toscana aveva risposto all’appello dell’Aned, dopo che la direzione del museo di Auschwitz aveva intimato la rimozione dell’opera dal blocco 21. Inutili, negli anni, i tentativi per convincere i polacchi a cambiare idea.
Il memoriale troverà casa nello spazio Ex3 nel quartiere Gavinana, destinato a diventare polo della memoria.
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