Tredici algerini sono stati arrestati, e altri dieci sono stati denunciati, con l’accusa di aver realizzato una cinquantina di furti in parcheggi di stazioni ferroviarie e aeroporti in Piemonte, Lombardia e Liguria. Il bazaar della merce rubata era a Torino.
Dopo ogni “colpo” gli algerini pregavano Allah affinché la merce rubata, come macchine fotografiche, navigatori satellitari, cellulari, fosse rivenduta in tempi brevi a buon prezzo.
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…
di Pietro Antonini A prima vista una capitale della cultura ha poco a che…
Nel giorno dedicato al migliore amico dell'uomo, Massimo Martire ha scelto di condividere un ricordo…