Con un’interrogazione i consiglieri Giuseppe Giordano e Eugenio Neri hanno chiesto quali controlli il Comune ha effettuato direttamente, o tramite altri soggetti, per evitare che dall’abbandono di siringhe in luoghi pubblici possano derivare problemi per l’incolumità della salute pubblica. Un aspetto, come ha illustrato Neri, che riguarda la quotidianità della vita dei cittadini.
Dalla risposta dell’assessore alla sicurezza il consesso è stato informato che nel 2014 il servizio di monitoraggio e raccolta siringhe veniva svolto da SeiToscana, un intervento H24 con un costo particolarmente elevato, e che dal 2015 viene realizzato in economia utilizzando il personale in servizio o reperibile. Non oltre 5/6 interventi all’anno su segnalazione di cittadini, carabinieri o forze di polizia. Oltre a questo il lavoro svolto, durante il normale orario di lavoro, dal presidio ambientale.
Neri ha, quindi, proposto l’installazione di appositi contenitori per siringhe usate da posizionare nei luoghi più sensibili, così da arginare la pericolosità per la salute dei cittadini e ridurre i costi a carico del Comune.
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