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Il Comune di Siena continua il suo impegno per implementare la banda larga e migliorare le performance del web

La qualità del collegamento Adsl nel territorio comunale ha costituito il tema di un’interrogazione sottoscritta da Marco Falorni, Andrea Corsi e Massimo Bianchini. Falorni, illustrando in aula il documento, ha riportato sia il quadro comunitario, che vede l’Italia nella 27esima posizione sui 28 paesi dell’Unione Europea quanto a disponibilità di banda larga, sia quello nazionale in cui, secondo il sito Netindex.com, Siena occupa mediamente l’800esimo posto su una graduatoria di 1.249 Comuni rilevati in termini di accesso ai servizi internet e alle infrastrutture digitali. In considerazione di tale quadro, Falorni ha chiesto al sindaco se fosse a conoscenza del problema e di confermarne o meno la gravità, illustrando le eventuali azioni di intervento. L’assessore ai Sistemi informativi ha risposto che il Comune è coinvolto e parte attiva in tutti i progetti di ambito regionale e nazionale tesi a sviluppare infrastrutture digitali che siano in grado di migliorare le performance del web e che, da molto tempo, pur non potendo intervenire sul mercato commerciale, sono in atto investimenti di risorse per portare la banda larga su tutti i servizi rivolti ai cittadini. Ne sono una testimonianza i dieci access point per la navigazione gratuita sul web e aperta a tutti, per due ore al giorno, implementati grazie all’adesione del Comune alla piattaforma standard dell’intero ambito provinciale “TerrediSiena WiFi”, federata alla diffusa rete “Free ItaliaWifi”. Attualmente, come ha elencato l’assessore, le aree urbane coperte da questo segnale sono piazza Matteotti, piazza Gramsci, la Lizza, la Fortezza Medicea, piazza della Costituzione (San Miniato), Piazza Il Campo, Piazza Duomo, piazzale Rosselli e piazza del Mercato. La rete Wi-Fi copre, inoltre, l’intero complesso del Santa Maria della Scala e la Sala delle Lupe di Palazzo Comunale; prossimamente sarà estesa anche al Museo Civico. L’assessore ha proseguito indicando come, tramite il progetto “Francigena Wi-Fi”, finanziato dalla Regione Toscana, siano stati attivati dodici ulteriori access point per un servizio utilizzabile da pellegrini, turisti e anche dagli abitanti delle zone attraversate dal percorso: Porta Camollia, piazza San Domenico, piazza Indipendenza, piazza del Mercato, via Roma, Porta Romana, via Mattioli, Fonte Giusta, Porta San Marco, piazza Amendola, Fontebranda e i locali della Biblioteca comunale degli Intronati. Inoltre, come ha ricordato l’assessore, fin dalla fine degli anni ’90 il Comune si è impegnato nella creazione di una rete in fibra ottica per la propria rete civica che, in collaborazione con il Consorzio Terrecablate, quest’anno verrà ampliata, sviluppata e incrementata con il progetto DIAN@ (Distributed Integrated Access Network). Un’azione che, partendo dalle reti telematiche esistenti, intende implementare una nuova e più efficiente architettura per la prestazione dei servizi ai cittadini e per il funzionamento delle strutture del Comune e delle sue principali partecipate, come l’ASP “Città di Siena” e la società SienaParcheggi. L’assessore ha illustrato i cinque obiettivi del progetto. Il primo riguarderà l’integrazione delle varie reti telematiche comunali, per creare, entro il 2015, una piattaforma omogenea basata su un modello di rete metropolitana a due livelli (backbone, accesso) che permetta la distribuzione indistinta di tutti i servizi. Il secondo permetterà di estendere la distribuzione territoriale della rete, realizzando vari siti di accesso per consentire il collegamento di sedi ancora non raggiunte (scuole, uffici decentrati), sostituendo l’attuale collegamento Adsl con fibra ad alte prestazioni ovunque possibile. Il terzo riguarda il tema dell’indipendenza, ovvero la possibilità di utilizzare risorse proprietarie dirette o indirette del Comune o del Consorzio Terrecablate, eliminando quindi il ricorso ai servizi di connettività degli operatori commerciali. C’è poi l’ambito della sicurezza: incrementare l’affidabilità e la resilienza della rete mediante l’utilizzo di architetture ad anello, da realizzare intorno all’abitato cittadino (per il backbone) e in doppio link (per l’accesso). Ultimo obiettivo le prestazioni, allo scopo di incrementare le performance generali con il ricorso a mezzi trasmissivi e tecnologie che assicurino maggiori capacità di prestazione. Falorni ha ritenuto interessante, ma fuori tema, la risposta dell’assessore e ha ribadito la propria insoddisfazione per il quadro complessivo della situazione senese, soprattutto per la scarsa velocità dei sistemi di collegamento al web e per l’incidenza di questo gap anche in termini economici.

Redazione

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