Dici Roma, dici “primavera” e pensi subito alle azalee. Quelle che inondano di colori e profumi la settecentesca, elegantissima scalinata di Trinità de’ Monti. Le pregiate Ericacee tornano per il settantottesimo anno in circa cinquecento esemplari.
E non si tratta di comuni azalee: per Trinità de’ Monti i giardinieri capitolini hanno selezionato esemplari esclusivi di antiche varietà. Esemplari che fanno parte della collezione del Semenzaio di San Sisto, oltre tremila azalee del genere Rhododendrum Indicum, introvabili in commercio, premiate alle più importanti esposizioni europee.
Le azalee restano sulla scalinata di Francesco De Sanctis fino a conclusione del ciclo di fioritura, per deliziare lungamente lo sguardo dei romani e dei turisti.
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