Il cadavere dell’uomo di 83 anni è stato trovato in un appartamento nel quartiere di Secondigliano dai Vigili del Fuoco. L’uomo aveva del nastro adesivo sulla bocca. A dirlo è stato il genero, in lacrime all’esterno dell’abitazione. Secondo il familiare, si tratterebbe di una rapina sfociata in tragedia. A dare l’allarme è stato un altro genero di Francesco Esposito, che ha suonato al citofono, ha visto le luci accese in casa e si è preoccupato della mancata risposta del suocero, ex dipendente Atan.
Nell’ abitazione, in via privata Enrico Maffettone, una traversa di via del Cassano, sono giunti i Vigili del fuoco che sono entrati dalla finestra. Subito dopo sono intervenuti i Carabinieri.
L’ottantenne aveva un maglione avvolto intorno alla testa e fissato con nastro isolante. Un particolare che ha fatto pensare all’ipotesi di una rapina. Ma l’uomo aveva del denaro in tasca e l’abitazione non è stata messa a soqquadro. Sulle mani del pensionato sono stati rilevate tracce di nastro isolante. Solo l’autopsia, però, potrà definire con sicurezza le cause della morte.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…