L’africano è finito in manette per maltrattamenti nei confronti della moglie, una romena di 31 anni. L’egiziano di 35 anni ha aggredito la donna con calci e pugni dopo una lite scoppiata perché non trovava il bancomat in casa. La Polizia è intervenuta, chiamata in via Veglia dalla donna, che è riuscita a divincolarsi dalla presa del marito reagendo con un pugno. Agli agenti ha raccontato che le violenze andavano avanti da molto tempo ma che non le aveva mai denunciate per paura di ulteriori ritorsioni.
Due gli episodi descritti dalla vittima. Uno a novembre quando ha dovuto rifugiarsi dalla sorella e la notte di Natale, quando è stata aggredita davanti alla sorella e al cognato. L’egiziano, regolare, ha precedenti per droga.
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