“La candidatura del Fondatore – ha spiegato Mariastella Gelmini – sarebbe senza dubbio la più forte in assoluto, quella capace, una volta di più, di unificare tutti, e non soltanto per il ruolo politico nazionale: lui sarebbe il miglior interprete di Milano e della sua capacità di costruire e di guardare avanti… Ma non so se ci sia la sua disponibilità. Dico la verità, qualche tempo fa io ci avevo pensato e gliel’ho detto. Ma lui ha un po’ lasciato cadere la cosa”.
I sostenitori dell’ipotesi spiegano che le elezioni per il successore di Giuliano Pisapia cadranno subito dopo la fine della sospensione per 2 anni dai pubblici uffici del leader azzurro.
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