L’incidente è avvenuto lunedì pomeriggio nell’impianto di termovalorizzazione e rifiuti speciali. La vittima dell’esplosione è Giuseppe Toneatti, operaio di 50 anni, dipendente da oltre 10 anni della società Mistral e residente a Spilimbergo. L’operaio stava sistemando assieme a un collega un serbatoio, quando è stato investito da un violentissimo scoppio. L’altro operaio è stato trasferito in ospedale, a bordo di un’autolettiga, in stato di choc.
Secondo i primi rilievi dei Carabinieri e dei periti dell’Azienda per l’Assistenza sanitaria, la vittima è stata investita in pieno dallo scoppio di un serbatoio che doveva essere dismesso.
L’uomo si trovava su una piattaforma aerea, da cui si doveva procedere alla bonifica della cisterna. A quel punto è avvenuta la deflagrazione, che ha centrato l’operaio, morto sul colpo. Il collega è invece soltanto stato sfiorato dall’onda d’urto. Su disposizione della Procura della Repubblica di Pordenone, l’area dov’è avvenuto lo scoppio è stata posta sotto sequestro.
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