Per l’Italia di Antonio Conte in Bulgaria arriva ancora un pareggio, dopo quelli autunnali contro Croazia e Albania. Il 2-2 di Sofia, regalato in extremis dall’oriundo esordiente Eder, ha un sapore diverso, perché gli azzurri hanno a lungo rischiato di perdere e finire impantanati oltre che sul terreno di gioco pesantissimo dello stadio Levski in una crisi dagli esiti imprevedibili. Il pareggio consente di rimanere a tiro della Croazia, capolista del girone (13 punti contro gli 11 dell’Italia) e di staccare ulteriormente la terza forza Norvegia.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…