Le spazzatrici saranno personalizzate e rese identificabili: per la prima volta il cittadino potrà riconoscere il mezzo e gli addetti operanti nel proprio quartiere.
Infatti, è prevista l’applicazione sui mezzi di appositi pannelli calamitati con l’indicazione del quartiere presidiato e del nome di battesimo e dell’iniziale del cognome degli operatori impiegati. Avremo così, ad esempio, la spazzatrice “Settecamini”, “Magliana”, “Tor Sapienza”, “Primavalle”, “Monte Cervialto”, “Casal Bertone”, “Cinecittà”, “Alessandrino”, “Pigneto”, “Tor Vergata-Giardinetti”. Sulla spazzatrice di quartiere sarà inoltre indicato un contatto web esclusivamente riferito al municipio (amaroma.it/municipio1 e così via), che si aggiunge al numero verde 800867035, per segnalare criticità e richieste di intervento. “Come annunciato a gennaio, dotiamo Roma di 100 spazzatrici di quartiere che serviranno a migliorare il decoro e la pulizia delle strade della nostra città – ha sottolineato il sindaco Ignazio Marino – grazie a questi mezzi si innescherà un processo virtuoso che contribuirà a garantire un servizio ordinario e sicuro in tutti i quartieri della Capitale, in particolare nelle zone semicentrali e periferiche. La personalizzazione e l’identificazione del mezzo e degli operatori servirà poi a stabilire un rapporto fiduciario”.
Molti dei mezzi impiegati per il progetto “Cento spazzatrici di quartiere per Roma pulita” erano già in possesso dell’azienda ma erano ferme e sono state rigenerate, incrementando la disponibilità effettiva all’80% di questi mezzi in strada.
“Siamo riusciti – ha continuato Ignazio Marino – e in controtendenza con molti comuni italiani, a diminuire del 1,5% la tariffa della Tari senza per questo pregiudicare la qualità del servizio offerto. A fine anno raggiungeremo il 50% di raccolta differenziata e avremo superato Berlino, Londra e Parigi”.
“Questo progetto – ha spiegato Fortini – parte dall’idea e dalla richiesta del sindaco di migliorare i servizi di spazzamento nella città. E da oggi questo servizio si farà con le macchine anche la domenica, mentre prima si faceva solo con gli operatori appiedati”.
“Entro fine 2015 la raccolta differenziata partirà anche negli ultimi 5 Municipi, e allora supereremo sicuramente il 50% – ha annunciato l’assessore Estella Marino – dal 2016, poi, visto che ci sono zone di miglioramento, faremo un check up completo per mettere a posto le cose che non vanno”.
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