Categories: Toscana

Siena, intervento per la realizzazione del marciapiede in via Esterna di Fontebranda

Grande soddisfazione per la prima assemblea territoriale della Consulta 4, tenutasi a Palazzo Berlinghieri. La riunione, che ha visto la partecipazione di circa 50 cittadini, è iniziata con la presentazione della Consulta stessa e dei suoi rappresentanti.

“La Consulta 4 – afferma il presidente Alberto Piccini – comprende le Contrade del Terzo di Città, parte del Terzo di Camollia (Oca e Drago) e si estende oltre i territori delle zone periferiche più importanti di Costafabbri, Costalpino e Sant’Andrea. Un’area, quindi, molto vasta e con realtà eterogenee: l’auspicio è che la Consulta diventi un efficace strumento di partecipazione e di comunicazione tra cittadini, associazioni e amministrazione comunale per un contatto diretto e reale con tutto il territorio di riferimento”.

L’assemblea si è tenuta per illustrare alla cittadinanza i lavori di costruzione del marciapiede in via Esterna di Fontebranda, dove presto sarà realizzato un percorso pedonale protetto da Porta Fontebranda all’asilo nido “Orso Brando”. Il percorso successivo fino all’intersezione con strada di Pescaia, da costruire in sopraelevata, potrà essere realizzato una volta reperiti i necessari finanziamenti.

“Esprimo una particolare soddisfazione per i lavori di costruzione del marciapiede che inizieranno a breve – commenta l’assessore al Traffico, Stefano Maggi – con l’auspicio di mettere in sicurezza i pedoni. Valuteremo con i residenti della zona la possibile istituzione dell’Area a rilevanza urbanistica (Aru, ndr), in modo da disciplinare traffico e sosta”.

“L’Aru è l’unico strumento previsto dal Codice della Strada – aggiunge Maggi – per proteggere i residenti dalla sosta selvaggia e consentire loro di trovare posto alla macchina quando rientrano alla propria abitazione. Chi non vuole le Aru, che sono da valutare specificamente e in alcuni casi da ritoccare, dice implicitamente di non tutelare i senesi dal traffico sotto casa. Per capire la differenza, basta considerare com’era Ravacciano prima dell’istituzione dell’Aru e com’è, invece, oggi: un polmone verde con le strade recuperate persino al gioco dei ragazzi”.

Redazione

Recent Posts

Villafranca Padovana, emergenza sanità territoriale: cittadini in rivolta. “Non possiamo essere lasciati senza un medico di famiglia”

La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…

6 ore ago

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival: la voce dell’investigatore diventa letteratura, cinema e impegno sociale

C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…

7 ore ago

Incendi in Umbria: il vento riaccende il fronte di Nocera Umbra, 180 ettari in fumo. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…

8 ore ago

A Siracusa si presenta la monografia dedicata a Eliana Adorno

Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…

9 ore ago

“Pronto a far arrestare Netanyahu”: la bomba politica esplode a New York. Il sindaco sfida Israele

Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…

9 ore ago