Notificato alla Camera dei deputati un atto di pignoramento di una parte del vitalizio da parlamentare di Vittorio Sgarbi da parte diEquitalia di Ferrara, per una questione di tasse e Irap “non versate”. Il critico precisa di non sapere nulla. “Il vitalizio è ingiusto, ma lo ricevo e lo devo prendere, e da quando me lo danno va ai miei figli. Ne prendo atto, io il vitalizio non lo ho mai visto, non so come è fatto. Parlatene con il mio avvocato”.
Il legale di Vittorio Sgarbi, avvocato Giampaolo Cicconi, ha confermato che si tratta di somme non dovute al fisco, in particolare l’Irap. “Non ha dipendenti a parte una colf che non rientra dunque nell’ambito dell’attività di Sgarbi”. Per Cicconi è impossibile un nuovo pignoramento, dato che quel vitalizio è già stato pignorato 5 anni fa. “Adesso toccherà alla Camera opporsi, perché il vitalizio è già impegnato per gli assegni di mantenimento dei suoi figli ancora minorenni”.
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