I primi 50 arriveranno entro Expo, altri 50 saranno collocati entro giugno, anche fuori dalla Cerchia dei Bastioni. Il progetto di “wayfinding” (orientamento pedonale) fa parte del piano“city operations” e mira a facilitare la mobilità pedonale e l’orientamento in città, soprattutto in vista del grande flusso di visitatori in arrivo per l’Esposizione universale.
“Milano segue il modello di grandi città come Parigi, Londra e New York – dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -, offrendo un servizio importante e utile non solo per i turisti in arrivo per Expo, ma anche per i milanesi, che avranno l’occasione di scoprire la città spostandosi a piedi”.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Amat e Touring Club, che ha contribuito all’individuazione dei siti di maggiore interesse turistico. Oltre a indicare le principali attrazioni della città dal punto di vista culturale, storico e architettonico, i Totem garantiscono preziose informazioni sulle fermate del trasporto pubblico, le stazioni di bike sharing, gli ospedali, i cinema, i centri sportivi. Una vera e propria guida, di facile e intuitiva fruibilità, che resterà a disposizione dei milanesi anche dopo i sei mesi dell’Esposizione universale.
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