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Concorso internazionale Città della Scienza, selezionati i finalisti

Sono sei i finalisti del concorso internazionale per il quartiere della Città della Scienza (Flaminio, ex caserma Guido Reni). Bandito il 23 dicembre scorso, da CDP Investimenti Sgr d’intesa con il Campidoglio, per affrontare la rigenerazione e lo sviluppo di una parte significativa della città, ha visto la partecipazione di 246 candidature, con decine di nomi di grande valore, provenienti da 20 paesi, in maggioranza europei, con gruppi anche da Stati Uniti, Medio Oriente e Australia. I progettisti italiani che hanno partecipato sono circa la metà; molto significativa è stata anche l’integrazione tra gruppi stranieri e italiani.

Grande compiacimento, per l’ampia e qualificata partecipazione italiana e internazionale al concorso, è stato espresso dal sindaco Ignazio Marino e da Marco Sangiorgio, direttore generale CDP Investimenti Sgr.

Il bando richiedeva agli architetti di proporre un progetto per 35mila metri quadri di residenze, 10mila di strutture ricettive e commerciali, 14mila di spazi e strutture pubbliche; oltre ovviamente alla Città della Scienza.

Nel complesso, spiega l’Assessorato alla Trasformazione Urbana, le proposte offrono “una visione realistica e creativa del futuro di un’area centrale della città”, in grado di guardare contemporaneamente “alle esigenze degli abitanti e all’ambizione urbana del quartiere”. I finalisti propongono soluzioni specifiche, “un mosaico di suggestioni” che determina una nuova riflessione “su quanto pianificato fino a questo punto”. Particolarmente interessanti le diverse visioni “sulla sopravvivenza e durata degli edifici industriali militari”.

Con la nomina dei sei finalisti si conclude la prima fase del concorso. Questi i nomi che passano alla seconda fase: Juan Navarro Baldeweg (Madrid), Studio 015 / Paola Viganò (Milano),Caruso St John Architects (Londra), KCAP Architects&Planners (Amsterdam), Labics – Paredes Pedrosa Arquitectos (Roma-Madrid) e Ian+ (Roma).

La seconda fase prevede, il 23 e 24 marzo, un confronto diretto e approfondito tra Giuria e finalisti. Questi avranno tempo fino a metà giugno 2015 per l’elaborazione di un masterplan. Subito dopo sarà scelto il vincitore.

Redazione

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