“Questa bellissima iniziativa, arrivata alla ventunesima edizione, che ha visto la partecipazione di tantissimi bambini e dei loro genitori, ci fa comprendere, ancora una volta, che Palermo esiste, ma che bisogna costruire la comunità palermitana – ha detto Orlando dal palco davanti al teatro Massimo, parlando a centinaia di alunni, maestre e genitori – sono i bambini che devono darci una mano ad educare gli adulti. La città diventa educativa quando sono i giovani che educano i meno giovani”.
“La nostra città è una città accogliente e vuole adottare anche i turisti perché è un’importante occasione di scambio. Palermo ha deciso di proiettarsi anche all’esterno. Dobbiamo ripartire da qui e riappropriarci della memoria e delle radici della nostra città, per avere un futuro migliore”, ha detto l’assessore alla Scuola Barbara Evola.
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