Categories: Emilia Romagna

Nelle pieghe del corpo_Bologna Geografia di gesti e luoghi

Attraverserà la città per più di un mese “Nelle pieghe del corpo_Bologna. Geografia di gesti e luoghi”, la rassegna curata da  Emilia Romagna Teatro Fondazione che si concentra sul lavoro di Virgilio Sieni, strutturandosi come una vera e propria indagine sulle geografie umane della città che utilizza le sonde vive del corpo e della danza.

Fino ad aprile dunque, Virgilio Sieni, uno dei maestri della ricerca coreografica italiana, direttore artistico della Biennale di Venezia, delineerà in città un percorso fatto di incontri e spettacoli, coinvolgendo interpreti professionisti e amatori, anziani, partigiani e bambini, grandi teatri, centri di ricerca periferici e naturalmente l’Università.

La rassegna si apre al Teatro Comunale, dove  in prima assoluta, la compagnia di Sieni presenta fino all’11 marzo, “La sagra della Primavera” di Igor’ Stravinskij, preceduta da un Preludio su musica originale di Daniele Roccato.

Poi il percorso di Sieni si addentrerà nel pulsante sistema culturale di Bologna, con varie dimostrazioni di come la danza possa diventare sorprendente domanda alla nostra contrastata vita quotidiana.  Ai Laboratori delle Arti dell’Università il 18 marzo si potrà vedere “Pinocchio leggermente diverso”, con il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello, mentre  DOM  la Cupola del Pilastro presenterà “Altissima povertà”, duetti con partigiani e giovanissimi il 20 marzo e  “Abbracci”, il 22 marzo.

Sarà poi la volta di Teatri di Vita che ospiterà l’assolo storico di Virgilio Sieni “Solo Goldberg Improvisation”, su musiche di Bach, il 25 marzo e dell’Arena del Sole in cui prenderà vita il 31 marzo l’ultima creazione della sua compagnia, “Dolce vita_Archeologia della Passione”.

Il progetto terminerà il 3 e il 4 aprile con uno spettacolo in prima assoluta commissionato da Emilia Romagna Teatro Fondazione: “Cena Pasolini”, una vera e propria agorà, luogo aperto di scambi, idee, visioni, pratiche con cinque gruppi, disposti intorno ad altrettante tavole, nel Salone del Podestà di Palazzo del Podestà di Palazzo Re Enzo, a rievocare l’Ultima cena e le sue figurazioni con folgorazioni pasoliniane e con i volti, i gesti, i corpi di interpreti professionisti e amatori, persone comuni, allievi di danza, cantori, un lavoro al quale il pubblico è invitato a partecipare, circolando come in un bosco, fermandosi, accelerando, e perdendosi.

A condire il tutto incontri di approfondimento dopo ogni spettacolo, appuntamenti radiofonici dedicati al progetto e laboratori riservati agli studenti universitari e il blog Nellepieghedelcorpo.

Redazione

Recent Posts

Percoto, Giuliano Fedele ucciso nella Rsa: la figlia Marzia si costituisce a Manzano

Percoto, tragedia nella casa di riposo: la figlia avrebbe colpito l’anziano padre con un coltello…

12 minuti ago

11 settembre 2001, 25 anni dopo. Attilio Carbone: ho visto il secondo aereo con i miei occhi

La testimonianza di Attilio Carbone, da Long Island, New York, a 30 miglia da Manhattan…

2 ore ago

Adelaide. Radio Italiana 531, Vince Condina festeggia 50 anni di matrimonio: nozze d’oro con Caterina

Un traguardo speciale per uno dei volti più popolari di Radio Italiana 531, co-conduttore di…

2 ore ago

Domanda consapevole e domanda latente, cosa sono e come sfruttarle al meglio

Nel marketing moderno non vince chi “fa più rumore”, ma chi intercetta il bisogno nel…

8 ore ago

Pisa accelera sulle manutenzioni: 7 milioni per strade e marciapiedi, nuovi lavori in arrivo

Asfalti, marciapiedi, sicurezza degli attraversamenti e cantieri anche di notte: il Comune di Pisa fa…

8 ore ago