Lo straniero di 41 anni, visibilmente ubriaco, armato, non avrebbe esitato a minacciare i passanti. Alcuni di questi avrebbero anche provato a prestargli soccorso ricevendo però in cambio solo minacce. A pagare le spese dei gesti immotivati dell’indiano è stata la proprietaria di un’auto parcheggiata in via Faenza. Il mezzo è stato gravemente danneggiato riportando diversi graffi sulla carrozzeria. In piazza dell’Unità, prima di essere fermato da due volanti, una del Commissariato San Giovanni ed una della Questura, il protagonista della vicenda ha poggiato il coltello su un cassonetto dei rifiuti, ammettendo, qualche ora dopo in via Zara, di aver alzato un po’ troppo il gomito.
Il Tribunale di Firenze ne ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma. Dovrà rispondere di minacce, danneggiamento aggravato e del porto ingiustificato del coltello con 20 centimetri di lama, sequestrato dalla Polizia.
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