Questi due nuovi macchinari si aggiungono a quelli già in uso come Lokomat (robot per il cammino statico) e la Fes (stimolazione elettrica funzionale per il cammino. Grazie a questi macchinari la riabilitazione diventa un punto di eccellenza in Toscana per il trattamento dei mielolesi: nel centro di Pisa diverse persone hanno potuto sperimentare l’esperienza di tornare a camminare. Servono però anche risorse umane: per questo i fondi ministeriali saranno utilizzati anche per attivare borse di studio per medici e fisioterapisti.
Anche se non funziona più, la spina dorsale mantiene la plasticità, l’obiettivo è di riattivarla attraverso la riabilitazione con l’esoscheletro. Per il futuro l’obiettivo è di rendere l’esoscheletro più fruibile. Al momento è uno strumento solo riabilitativo; in futuro si punta a realizzarne di più leggeri. Il peso dell’esoscheletro infatti è di 23 kg.
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