A riconoscerlo nella foto in cui sorride in posa con il fucile mitragliatore diffusa da tv, giornali e siti internet è una coppia di amici. Si tratta di Neji Samy ben Amara che ha lavorato per anni in Italia, prima a Ravenna e poi a Milano come barista.
È questo il nome del soldato dell’Isis che per 48 ore si è creduto potesse essere originario di Venezia, la cui sorte tuttavia resta avvolta nel mistero. Se è certo che è diventato un miliziano dell’Isis non è altrettanto certo se sia e dove sia morto.
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
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