Un’originale rilettura del “testo teatrale” per antonomasia è la proposta della rassegna “Sopravvissuti”, organizzata da Theama Teatro, per la serata di sabato 21 febbraio allo Spazio Bixio: “Lamleto” di e con Marco Bianchini (e William Shakespeare) per la regia di Lorena Senestro del Teatro della Caduta di Torino. Lo spettacolo, liberamente ispirato a “Amleto” di William Shakespeare, con brani tratti da “Tales from Shakespeare” di Charles e Mary Lamb, viene definito come un “monologo per attore consapevole”. Nasce da una rielaborazione della celebre tragedia e prende forma attraverso il dialogo tra l’attore, che interpreta i protagonisti del dramma, e il pubblico, rivivendo gli eventi principali della tragedia: la presentazione dei protagonisti, l’apparizione dello spettro, la pazzia di Amleto, la rovina di Ofelia, il confronto tra Amleto e sua madre, il duello finale. Sulla scena soltanto Marco Bianchini e alcuni oggetti, utilizzati per evocare diversi personaggi e ambientazioni. Il contrappunto comico, obbligatorio in qualsiasi tragedia del Bardo, è affidato agli interventi di uno “spettatore tipo” che si inserisce a commento di alcune scene. “Lamleto” è un monologo che diventa dialogo, racconto, confessione; un’esplorazione dei meandri della mente umana che parte dal particolare per arrivare all’universale, uno spettacolo che utilizza tutti i mezzi espressivi di un singolo attore mettendoli al servizio del testo. L’approccio al testo ha tenuto conto delle interpretazioni critiche e delle diverse messe in scena che sono state fatte nel corso dei secoli. La traduzione è stata curata dallo stesso Marco Bianchini, con l’obiettivo di rendere comprensibile il complesso linguaggio shakespeariano anche ad un pubblico non necessariamente avvezzo al teatro. “Lamleto” è una produzione che si inserisce nel contesto più ampio del lavoro sui classici della letteratura e del teatro che Marco Bianchini porta avanti da diversi anni in collaborazione con Lorena Senestro e Francesco Giorda del Teatro della Caduta. Marco Bianchini, attore e narratore vicentino, ha avuto un itinerario formativo partito dal teatro di narrazione (con Gilles Bizouerne, Lylo Baur Marco Paolini) e completato con lo studio della grande tradizione francese di clownerie e teatro fisico. Bianchini ha vinto il premio del pubblico al concorso italiano per monologhisti “C’è posto per te”. L’evento si inserisce all’interno della stagione “Sopravvissuti” – la nona edizione di “Teatro Elemento” – della sala off del Comune di Vicenza, affidata dall’Assessorato alla Crescita per la parte artistica e organizzativa a Theama Teatro. La rassegna è realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale e in collaborazione con Rete Veneta Piccoli Spazi Teatrali, TvA Vicenza e Biblioteca Civica Bertoliana. I biglietti (intero 10 euro; ridotto 8 euro) sono disponibili a partire da un’ora prima degli spettacoli al botteghino del Teatro Spazio Bixio, ma si consiglia sempre la prenotazione.
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