Da una prima ricostruzione l’operaio romeno di 41 anni, privo di casco e di corde e catene di protezione, stava lavorando sui ponteggi più alti al terzo piano, per sistemare le funi della gru posta sopra al cantiere, quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato al suolo, dentro la recinzione della struttura. Il muratore abitava a Cecchina di Albano, lascia la giovane moglie e una figlia di 10 anni.
L’operaio è morto precipitando dal tetto di un cantiere di una palazzina in costruzione in via Bruno Buozzi a Castelgandolfo. I Carabinieri della stazione di Castelgandolfo avrebbero iscritto nel registro degli indagati almeno tre persone italiane, responsabili a vario titolo della sicurezza del cantiere.
Un’escursionista di 66 anni, residente a Pistoia, è stata soccorsa nella giornata odierna dai Vigili…
Una lunga sequenza di intimidazioni e vicende giudiziarie, le polemiche sulle procedure amministrative e il…
La sfida presso lo stadio “De Cristofaro” di Giugliano. La società pitagorica ha riaperta la…
Venerdì 18 settembre l'Italia tornerà a correre in pigiama per sostenere i bambini e gli…
Riparte il piano di vendita degli alloggi sfitti dell'edilizia residenziale pubblica: immobili da 35.400 a…
La scelta dello scaldabagno è importante per assicurare una produzione di acqua calda sanitaria adeguata…