Lunedì 16 e martedì 17 la commissione composta da cinque membri selezionati dall’Organizzazione Europea degli Istituti sul Cancro, farà visita all’Irccs Crob. L’incontro ha l’obiettivo di valutare se l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico lucano ha i requisiti per entrare a far parte della famiglia Oeci. L’Organizzazione, tramite il delicato e difficile percorso di valutazione, ha la finalità di accreditare sotto la sua egida tutti gli Istituti europei specificamente coinvolti nella cura delle patologie tumorali. La commissione europea farà un tour dettagliato della struttura e intervisterà tutte le categorie di dipendenti. La “site visit” era stata annunciata durante la teleconferenza del 4 dicembre scorso, nel corso della quale era stato notificato alla direzione strategica dell’Irccs Crob l’ottenimento della Go – Decision, ovvero l’autorizzazione a procedere. La Go – Decision attesta preliminarmente l’aderenza, da parte del Crob, a tutti gli standard di qualità assistenziale e di ricerca che costituiscono la base del processo di accreditamento europeo. Coordinatore del progetto Oeci per l’Irccs Crob è il direttore dell’U.O. di Medicina Nucleare Giovanni Storto, coadiuvato dalla dottoressa Rosj Gallicchio. Lo rende noto l’Ufficio stampa dell’Irccs Crob.
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