I due casertani aprivano conti bancari con documenti falsi. Così hanno incassato in modo fraudolento assegni per quasi 200 mila euro truffando istituti di credito nelle città di Taranto, Torino, Novara, Firenze, Ancona, Civitavecchia e Bari.
In carcere sono finiti Francesco Cantone, 56 anni e Vincenzo Santoro, 48 anni, entrambi di Lusciano, nel Casertano.
Ad arrestarli i Carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Taranto.
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