Sanguinosi scontri nel Nord-Est del Paese hanno causato 47 morti tra le fila dell’esercito birmano e altri 73 soldati feriti. Lo ha riferito la stampa statale, dando il primo bilancio degli scontri scoppiati il 9 febbraio vicino alla frontiera cinese, e che hanno causato anche la fuga di decine di migliaia di civili oltre il confine.
I guerriglieri Kokang, fino agli Anni ’80 braccio armato dell’ormai defunto Partito comunista birmano, controllano un’area semi-autonoma.
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…
Il primo cittadino Zohran Mamdani annuncia di voler valutare l'arresto del premier israeliano se parteciperà…
“ Non lasciare che uccidano i tuoi sogni. Non permettere a nessuno di uccidere il…