Ci sarà un pezzetto di Pisa nel “dipinto più grande del mondo”, un’iniziativa promossa da Earth Identity Projects associazione no profit giapponese.
Una delegazione ha incontrato a Palazzo Gambacorti l’assessora Marilù Chiofalo, interessata all’iniziativa alla quale parteciperà la succursale della scuola Fucini. I ragazzi saranno impegnati nel realizzare un unico dipinto su cinque teli, di 5 metri per 5 l’uno.
L’associazione Earth Identity Projects porta avanti in tutto il mondo progetti che promuovano la comprensione reciproca fra le genti. L’idea del “dipinto più grande del mondo” nacque già nel 1996. Tra un anno, quando i tanti frammenti di questa opera globale saranno cuciti insieme, il dipinto vedrà finalmente la luce.
Il telo sarà esposto nel 2016 ad Hiroshima, per commemorare l’anniversario della bomba atomica, e nel 2020 a Tokio, in occasione delle Olimpiadi. Quindi il suo destino sarà quello di essere incapsulato, per diventare dono per le future generazioni.
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